Relazione del Presidente

Milano 14 maggio 2018

 

RELAZIONE DEL PRESIDENTE ALL’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

 

Un caloroso saluto a tutti i soci e il mio benvenuto a tutti i soci presenti.

Un altro anno è passato e siamo qui giustamente a renderci conto di quanto è stato fatto dalla nostra associazione e a fare delle riflessioni in merito.

 

Le Attività

 

Residenzialità

Le attività che saranno intraprese dall’associazione avranno come obiettivo principale la promozione, lo sviluppo e la creazione di esperienze residenziali per le persone con disabilità nel corso del “durante noi”.

 

Per raggiungere quest’obiettivo si lavora in stretta collaborazione con Fondazione Idea Vita e con la cooperativa Azione Solidale che gestisce Casabetti, e Fondazione “durante Noi”. Il nostro impegno prioritario sarà quindi dedicato ad un progetto innovativo per la costruzione di una seconda Casabetti.

 

Questo significa accompagnare le nostre famiglie alla preparazione al distacco dai propri figli e fare capire che questa è la strada da seguire per evitare tanta angoscia e sofferenza, in questo modo si riesce a stare più sereni noi e i nostri ragazzi.

 

Noi ci dobbiamo anche orientare all’accompagnamento ed al sostegno delle persone disabili in un progetto di vita adulta autonoma dalla famiglia, con dignità e rispetto verso le persona con disabilità e da avviare nel “durante noi”, valorizzando lo strumento del progetto individualizzato della legge Turco N°328, articolo 14 (progetti individuali per le persone disabili.)

 

Dobbiamo riuscire a costruire due percorsi: un percorso di residenzialità non definitiva che dovrà essere realizzato sperimentando dei cicli di residenzialità temporanea in cui la persona disabile si allontana dalla famiglia pur mantenendo saltuari contatti con la stessa, e un percorso di residenzialità definitiva. Questo tenendo ben presente il principio sancito dalla costituzione che assegna alla famiglia un ruolo importante nella definizione dei bisogni e nella ricerca di risposte adeguate, promuovendo sinergie tra pubblico e privato e attivando collaborazioni tra organismi pubblici e privati che condividono spirito e finalità.

 

Voglio ancora ricordare che l’obiettivo della nostra associazione è il sostegno alle famiglie per progettare insieme, quando i genitori sono ancora in vita, il “dopo di noi”.

 

Come Presidente partecipo alla Consulta cittadina sulla disabilità e seguo il gruppo di lavoro sull’abitare e cerco di essere presente al maggior numero di tavoli istituzionali e non, relativi ad iniziative cittadine dove si discute sulla disabilità in modo che il nome dell’associazione -già conosciuta e stimata- sia sempre più considerato in questa città sui temi a noi più cari.

 

Penso che il Presidente e tutto il consiglio, nessuno escluso, debbano portare avanti iniziative per favorire la conoscenza del lavoro dell’associazione e possibilmente promuovere l’adesione di nuovi soci e volontari utili alle nostre attività.

 

La mia preoccupazione di Presidente oggi, è quella che non solo per i nostri figli ma anche per la nostra associazione si deve pensare ad un “dopo di noi” “durante noi” per il quale dobbiamo impegnarci tutti affinché l’associazione viva con noi e soprattutto dopo di noi. Solo così sapremo di avere assicurato un futuro ai nostri figli.

 

Tempo Libero

Rilancio dell’attività con particolare attenzione a progetti individualizzati e occasioni di partecipazione anche all’esterno dell’associazione. Possibilità quindi di sfruttare ambienti diversi dalla sede come la cooperativa Labriola, il centro commerciale Bonola, etc. Un’altra possibilità potrebbe essere che i genitori si organizzino per trascorrere del tempo libero insieme, una volta lasciati i propri figli.

 

Dal 25 gennaio sono iniziati gli incontri mensili, che termineranno il 20 dicembre 2018, nei quali abbiamo coinvolto la Fondazione Idea Vita, nella persona di Elisabetta Malagnini che gestisce gruppi per la sensibilizzazione delle famiglie sul tema della residenzialità. Sono dei momenti importanti e i temi trattati sono scelti in base alle nostre richieste, sono momenti di conoscenza e di scambio tra noi genitori. Da gennaio 2017 agli incontri partecipano anche i genitori della Fondazione “Durante noi.” Naturalmente tutti i Consiglieri disponibili sono invitati a partecipare.

 

Detto questo è necessario attivare un percorso che preveda quanto segue:

– promuovere un gruppo di famiglie che condivida l’obiettivo;

– prepararle al distacco per raggiungere la consapevolezza necessaria a questo passaggio;

– favorire dei momenti di conoscenza e di incontro tra i ragazzi che potrebbero condividere la vita nella futura casa in modo da poter valutare la compatibilità della loro vita comune;

– coinvolgere, prima dell’apertura della casa, gli operatori e i volontari per aiutare la coesione

di gruppo cosi come è successo per Casabetti, attività che ne ha permesso il buon esito.

 

Voglio ricordare a voi tutti come è nata Casabetti: è stato un progetto innovativo in questo senso perché si è realizzato con un forte lavoro di costruzione e progettazione tra associazione Presente e Futuro, famiglie e cooperativa Azione Solidale.

Siamo riusciti a creare una casa dove 8 persone vivono bene e in serenità.

 

Nel chiudere la mia relazione voglio ringraziare tutti i nostri volontari per il loro prezioso contributo che da anni ci offrono. Un altro caloroso ringraziamento a tutti quelli che mi stanno vicino aiutandomi a portare avanti il lavoro per il bene dell’associazione.

 

Il Presidente

Michele Procopio

 

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